L'esercizio della professione ad opera di soggetti privi del titolo (per non iscrizione all'Albo o per avvenuta sospensione) è "comunque abusivo" sia che la prestazione venga resa alla P.A. sia che l'incarico venga affidato da privati.
Il reato (penale) riguarda quindi tutti i soggetti coinvolti.
Per quanto concerne la commistione dell'attività professionale (intellettuale) con quella d'impresa la norma vigente esclude che l'esecutore delle indagini in sito e/o di laboratorio possa essere anche il professionista che redige le relazioni geologiche (che sono parte integrante e obbligatoria del progetto) per evidenti conflitti d'interesse.
Quando poi l'impresa è titolata da un Geologo scatta pure il comportamento deontologicamente scorretto per la sleale concorrenza.
Geol.Andrea Maniscalco, Singeop