Pier Andrea,
a me sembra che la prima presentazione di Robertson sia stata eccellente (non devi dimenticare che non tutto il pubblico si poteva considerare esperto sull'argomento) e che la seconda, imperniata sulla liquefazione, sia stata una vera e propria "lectio magistralis".
Quanto al problema che mi hai posto avevo capito che ti riferissi a ghiaie sabbiose con qualche ciottolo e da qui il mio suggerimento delle SPT lunghe e non a geomateriali in cui, con la perforazione di un sondaggio, avanzi per ogni manovra di 10 cm ragione per cui non è possibile alcuna penetrazione.
In questo caso io tenterei di derivare dei valori di qc dalla velocità delle onde di taglio per poi impiegarli per una caratterizzazione geotecnica che per quanto poco approssimata possa essere sarebbe comunque meglio di niente.
Come vedi una soluzione si trova sempre.
Sono molto grato a te come a Michele e a tutti gli altri dello "zoccolo duro" del Workshop di Governolo (2013) e a Amedeo Dordi che ha informato in pratica mezzo mondo, per avere promosso l'evento con grande efficacia.
Dopo la baraonda con gli Ingegneri, non avrei mai pensato di arrivare a oltre 150 presenti!


Gianni Togliani