Caro Soilrock,
penso che potremo progettare, ma non subito: infatti, il principale impedimento che ci ha escluso dall'attività progettuale è stato sempre la carenza del piano di studi universitario.
Per farla breve, se volevamo progettare il diametro dei tiranti o dei micropali in un consolidamento, ad esempio, o la progettazione completa di un pozzo (per la verità in Sicilia grazie ad un decreto assessoriale è una realtà), i progettisti (gli altri..!) si "mettevano di traverso" dicendo: "Ma l'avete fatta Scienze delle Costruzioni? Ah ah!" (la risata ce la metto io). Con il nuovo piano di studi, si gettano CONCRETAMENTE le basi per una legge sulle nostre competenze professionali che può svilupparsi verso orizzonti nuovi ed inaspettati! Hai mai pensato ad esempio che gli agronomi possono realizzare piccole costruzioni rurali? E se loro possono, noi perchè no? Non so se sono solo sogni, il tempo lo dirà, certo è che è un passo avanti e non indietro.
Con ottimismo, Godrock.