La risposta di Pasionaria è esatta per quanto riguarda la teoria, purtroppo dubito che nel lavoro di zuber ci sia il budget per eseguire un sondaggio profondo.

D'altra parte non si parla del progetto, delle dimensioni della platea, né del sottosuolo. Né se ti interessano i cedimenti immediati o quelli edometrici o entrambi e per quale scopo, ossia per derivare un modulo di Winkler o per fornire i cedimenti secondo la geotecnica classica.

Nella teoria i cedimenti continuano quasi all'infinito, mentre nella pratica ci si ferma ad un certo punto, considerando la cosiddetta profondità di influenza o profondità attiva.

Su quale sia questa profondità non c'è accordo anche perché dipende dalla geometria della fondazione e dal tipo di terreno.

una pratica molto seguita nelal professione è quella del cosiddetto metodo 0.1sigma_v, ossia fermarsi quando il delta_q è minore del 10% del carico litostatico.

Non è la sola pratica e ce ne sono di più specifiche e mirate, basti dire che la profondità attiva può essere designata in base alla percentuale di cedimento finale atteso.

Inoltre se ti interessano i cedimenti nel tempo, il cedimento a T=100% potrebbe essere troppo cautelativo.

Il grado di affinamento dipende ovviamente dal tipo di progetto.

Se il modello geologico te lo permette, puoi estrapolare il terreno a 20 m a quello sottostante, poiché gli strati profondi influenzano molto meno il cedimento, fatto salvo che se poi il terreno dovesse diventare più soffice sottostimeresti i cedimenti e viceversa.

Su questo argomento si potrebbero scrivere libri. Alcune considerazioni e dettagli sperimentali sulla profondità attiva, basati su prove di carico a scala naturale provenienti da letteratura tecnica di indubbia autorevolezza, sono presenti nelle dispense del mio corso su Winkler commercializzato da Geocorsi.





"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)