Originariamente inviato da: france1
Sto regolarizzando delle integrazioni che il Comune di Tavarnelle Val di Pesa (FI) mi ha richiesto per degli scarichi fuori fognatura. Si tratta di ville simil-medicee e case coloniche piuttosto vecchie (sicuramente ante 1700) in cui gli scarichi sono tutti mescolati, nel senso che acque saponose e acque nere escono dagli appartamenti (di età indefinita) in un'unica tubazione e arrivano ad un'unica fossa tricamerale senza degrassatore. Da questa vanno a vari tipi di smaltimento esistenti, ma la mia domanda è: nessuno conosce un modo per aggirare fisicamente o anche solo "burocraticamente" l'assenza del degrassatore??
Grazie!!!!
accidenti accidenti



mi spiace, credo che non ci siano soluzioni al problema se non rifare tutta la rete fognaria e dotare lo scarico di un trattamento appropriato. Non conosco la delibera di giunta della regione toscana in merito, ma sono in possesso delle linee guida ARPAT per il trattamento degli scarichi di nuclei/insediament isolati e da queste si evince che non solo il degrassatore è un pretrattamento indispensabile per le abitazioni civili, ma che la fossa tricamerale non è più ammissibile come trattamento ed occorre mettere in opera fosse tipo imhoff e trattamenti secondari (filtri batterici, letti percolatori, fitodepurazione, impianti ad ossidazione).


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)