Ho iniziato a scrivere la relazione sismica in maniera differente. In particolare, dato che la norma appare, con minimi dubbi, attribuire al progettista la responsabilità della modellazione sismica. Dato che inoltre la norma senza alcun dubbio assegna al progettista la definizione delle azioni sismiche sulla struttura, azioni che sono in funzione della risposta sismica di base e della risposta sismica locale (eseguita con il metodo semplificato o con quello rigoroso).
In conclusione, in mancanza di indicazioni da parte del progettista (calcolatore o coordinatore del progetto) sul metodo da adottare, scelgo di default quello semplificato.
Illustro alcune opzioni sulla categoria di suolo al progettista (le opzioni spesso costituiscono una categoria S2) e faccio scegliere a lui. LA mia opinione è che in passato ci siamo presi troppe responsabilità, per pochi soldi, indicando noi la categoria di suolo in maniera univoca.
Allego uno stralcio di una delle ultime relazioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)