Ok grazie mccoy.....come al solito spiegazione esauriente e ricca di particolari!
Ecco alcune mie considerazioni disordinate!

Anche nel caso in cui noi indichiamo in modo univoco la categoria di sottosuolo l’adozione di questa da parte del progettista rimane una sua responsabilità. In alternativa forse dovremmo indicare il solo profilo sismico fino alla profondità raggiunta dalle indagini, lasciando al progettista libertà di azione e di modifica del piano in corrispondenza del quale riferire Vs30 o RSL.
La definizione delle azioni è responsabilità del progettista ma il modello sismico sembrerebbe di no, le prime derivano dal secondo ma forse non sono la stessa cosa.

Quello che non è scritto nelle norme (e che non può essere messo in discussione) è che in assenza di una sinergia geo-ing il giocattolo si rompe. Con tale approccio la norma sembra perseguire l’autonomia del progettista con conseguente libertà di modificare a piacimento il progetto. Questo sarebbe lecito se ci trovassimo davanti a progettisti onniscienti! Ma non è così! La condivisione delle scelte tra i diversi attori che partecipano alla realizzazione di un’opera rappresenta per me la base di una buona progettazione.

Analoghe considerazioni meriterebbe anche il modello geotecnico?.....si dovrebbero eventualmente fornire solo i valori nominali o meglio semplicemente i risultati delle prove, senza alcun tipo di elaborazione (sia per le prove in sito che per le analisi di laboratorio).
Stando così le cose però verrebbe meno la nostra professionalità in campo di sintesi e modellazioni dell’ambiente geotecnico e sismico (cosa che penso sia quasi solo una nostra prerogativa)! Ad eccezione della definizione degli aspetti di pericolosità geologica (non da poco) diverremmo semplici garanti della corretta esecuzione delle indagini, prove e analisi (ma poi c’è anche l’art 59 DPR 380/01 crazy )
Comunque tutto deriva dalla definizione di progettista: possiamo considerarci progettisti del modello sismico e/o geotecnico? Forse no, ma dal punto di vista pratico (almeno per la mia piccola esperienza) credo che spesso gli ing non hanno voglia/capacità di imbattersi in detti modelli.....quindi diventa indispensabile la collaborazione e la suddivisione delle responsabilità!



Originariamente inviato da: mccoy
E' ridicolo inoltre quando noi addirittura scegliamo al strategia di progetto e il tempo di ritorno, o scriviamo la relazione come se sia scontato. Se i progettisti non sanno neanche quale Tr adottare per la verifica delle azioni sismiche è ora che cambino mestiere.

Qualcuno ti ha fatto irritare vero? accidenti


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)