Originariamente inviato da: mccoy
Considerando che i giudici, nei vari processi post-terremoto,non sempre emettono sentenze tecnicamente sensate e a volte cercano a tutti i costi un capro espiatorio, se tale comportamento è rappresentativo del sistema giudiziario, la conclusione è che volere prenderci responsabilità che per legge non ci competono è da stolti e anche da professionalmente suicidi.

Se i giudici interpretano la norma in modo insensato non è sufficiente evitare di esporsi, non c’è alcuna via di fuga.............a meno di scrivere pagine e pagine su fossili, minerali, eoni ecc…


Originariamente inviato da: mccoy
Io personalmente, come hai visto, elaboro e fornisco opzioni, ma queste elaborazioni devono risultare blindate, ossia il progettista non può in eventuale sede giudiziaria ribaltare al responsabilità su di me.

Nel caso in cui non siano presenti elementi che possano condurre alle categorie S ci troveremmo comunque imbottigliati nell'indicare una sola categoria di sottosuolo nel caso di approccio semplificato oppure consigliare lo studio di RSL............ma mi chiedo tra approccio semplificato ed RSL quale dei due rappresenta il male minore?


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)