credo e penso fermamente che responsabile della relazione geologica e pericolosità geologica è sempre e solo il geologo; il caso particolare delle cavità rientra pienamente nell'ambito della pericolosità geologica, è il geologo che deve richiedere integrazioni sulle indagini.
Le scelte sono principalmente tre:
- rinunciare all'incarico motivando la scelta; (scelta senza palle)
- chiudere gli occhi assumendosene le eventuali future responsabilità; (scelta fatta con le palle ma ritengo miope);
- valutare attentamente senza panico la reale pericolosità della nuova situazione ed eventualmente imporsi per l'esecuzione di indagini dirette integrative; (scelta onesta ma difficile da prendere)
Tutto il resto è noia e chiacchiere.
Facendo le corna ad un giudice interessa poco se le indagini integrative costavano qualche migliaia di euro in più, ancor di più se si adduce che il committente voleva risparmiare, ancor di più se oltre ad ingenti danni materiali ci sono anche vittime.
Loberto, la pericolosità del territorio è senza dubbio competenza esclusiva e responsabilità del geologo. Il quale esprime la propria opinione sull'eventualità che al zona abbia una tale pericolosità da renderla inidonea all'edificazione, per lo specifico progetto. Ad esempio: frana attiva, terreno inondabile, cavità di grandi dimensioni con volta sottile ed opera di grandi dimensioni e peso.
Nel mio caso queste condizioni ostative non esistono.
Si tratta di una potenziale ma non accertata presenza di cavità antropiche, al di sotto di 9 metri di coltre sotto una struttura leggera ad un livello f.t. Cosa può accadere? Lo scenario peggiore è quello di crollo di volta di cavità e subsidenza non disastrosa (sono cavità generalmente piccole). Ma non posso confermare lo scenario peggiore se non c'è riscontro della cavità.
Dall'altro lato si progetta un ricovero per attrezzi agricoli in acciaio, su 2 m di coltre e poi brecce. Qui si potrebbe eseguire un sondaggio per qualche m.
In ogni caso, nel mondo si costruisce tranquillamente su cavità (doline e inghiottitoi) con fondazioni continue e ampliate e strutture leggere. Certo, dopo avere investigato la geometria delle stesse. Se non esistono presupposti disastrosi, non posso scrivere che la geologia dell'area impedisce l'edificazione nel sito. Ritorniamo quindi ai ragionamenti di AD, il problema diventa di natura geotecnica: sono necessarie ulteriori indagini, per le quali ha competenza il progettista. Ci sono inoltre delle specifiche verifiche che permettono di determinare lo spessore della volta della cavità (se esiste) che non dia luogo a instabilità. Anche a livello sismico, se davvero fosse presente una cavità, non è ben chiaro il comportamento dal punto di vista della RSL.