Grazie AD, ho letto un paio di articoli specifici nel passato ma dovrei ritrovarli.

Rimuginando sulle cavità e ritornando al discorso del capro espiatorio, come geologi non credo proprio sia possibile esimerci dalla responsabilità specifiche se non dando precise prescrizioni e indicando i possibili rischi di crollo, subsidenza, ecc.

Il discorso che dovremmo sempre fare: se fosse casa mia?

Se fosse casa mia non potrei vivere con il pensiero di una possibile cavità sotto i piedi che potrebbe collassare e provocare subsidenza (abitazione) o crollo (deposito). Vorrei escludere tassativamente per quanto possibile il rischio.

In conclusione: consiglierò almeno 2 sondaggi poco profondi a distruzione di nucleo sotto il locale deposito (a maggiore rischio per la bassa profondità della formazione a brecce) e almeno 1 per l'abitazione (dove la coltre rende verosimile un eventuale effetto arco se la eventuale cavità non è grande).

Andrebbe bene anche la ERT ma solo per la parte più superficiale. Inoltre, un segnale sospetto andrebbe poi verificato con carotaggi. Non ho mai utilizzato georadar per cavità.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)