Grazie AD, ho letto un paio di articoli specifici nel passato ma dovrei ritrovarli.
Rimuginando sulle cavità e ritornando al discorso del capro espiatorio, come geologi non credo proprio sia possibile esimerci dalla responsabilità specifiche se non dando precise prescrizioni e indicando i possibili rischi di crollo, subsidenza, ecc.
Il discorso che dovremmo sempre fare: se fosse casa mia?
Se fosse casa mia non potrei vivere con il pensiero di una possibile cavità sotto i piedi che potrebbe collassare e provocare subsidenza (abitazione) o crollo (deposito). Vorrei escludere tassativamente per quanto possibile il rischio.
In conclusione: consiglierò almeno 2 sondaggi poco profondi a distruzione di nucleo sotto il locale deposito (a maggiore rischio per la bassa profondità della formazione a brecce) e almeno 1 per l'abitazione (dove la coltre rende verosimile un eventuale effetto arco se la eventuale cavità non è grande).
Andrebbe bene anche la ERT ma solo per la parte più superficiale. Inoltre, un segnale sospetto andrebbe poi verificato con carotaggi. Non ho mai utilizzato georadar per cavità.