Tiro un po’ d’acqua al mulino delle mie considerazioni iniziali!
Rimuginando sulle cavità e ritornando al discorso del capro espiatorio, come geologi non credo proprio sia possibile esimerci dalla responsabilità specifiche se non dando precise prescrizioni e indicando i possibili rischi di crollo, subsidenza, ecc.
OK, questo ci consente di avere voce in capitolo anche sulla definizione dei modelli (talora anche delle verifiche), altrimenti sarebbe impossibile valutare oggettivamente la pericolosità di sito (sia essa da cavità, sismica, litotecnica, frana, subsidenza ecc.)
Il discorso che dovremmo sempre fare: se fosse casa mia?
Forse faresti anche il modello sismico e geotecnico (e credo anche alcune verifiche) ed in più pretenderesti un ing che sappia dialogare su questi temi!
