diventa importantissima la figura del ente controllore, che sia la Provincia o Genio Civile o altro, forse anche la commissione edilizia, in altre parole se esiste un pericolo individuato dal PAI o PGR o altro è fondamentale e assolutamente ragionevole che la pratica venga stoppata con la richiesta di indagini integrative, a questo punto direi solamente dirette, che determinino la reale pericolosità del sito in oggetto......
se questo funzionasse bene sarebbe un grande aiuto alla professione ma soprattutto al posteriore dei geologi...
.... mi voglio togliere anche un altro sassolino .. basta con le sole indagini indirette che siano sismiche e/o elettriche o magnetotelluriche o con georadar o astronomiche e qualche volta anche rabdomantiche, abbiamo estremamente bisogno, per non sbagliare, di sondaggi, prove di laboratorio, vedere e toccare i terreni. Molto spesso di default per i lavori si effettuano prove penetrometriche e sismiche, utili e sufficienti in alcuni contesti geologici, fuorvianti ed estremamente deleterie in altri, con risultati incerti a cui conseguono interpretazioni erronee che si ripercuotono anche nel modello sismico.