Alcuni anni fà ho fatto alcune prospezioni su una cava in sotterrano soggetta a crolli. Le prospezioni hanno incluso sismica as riflessione, a rifrazione, HVSR (in abbondanza), tomografie elettriche e qualche sondaggio.
Lo spessore della copertura (a seconda del versante) andava dai 90 ai 30 m la cavità andava dai 6 ai 9 m di altezza, il tutto in calcari relativamente omogenei.
La rifrazione in genere non raggiungeva la profondità desiderata, la geoelettrica talora raggiungeva il tetto ma data la lunghezza degli stendimenti aveva una certa ambiguità legata al tipo di stendimento, ma in genere riusciva a segnalare l'alta resistività legata all'aria (della cava), la riflessione serviva più per la struttura (faglie e simili), la HVSR non dava segni di nota (fata anche con "stendimenti" di stazioni singole).
Un giorno di sfuggita ne ho parlato anche con la prof. S. Castellaro e mi ero ripromesso di mandargli i dati.
Putroppo c'è di mezzo una questione legale ma potrebbe essere interessante comunque studiare i dati (che posseggo per gran parte avendo curato personalmente la geoelettrica la rifrazione le HVSR e un paio di sondaggi).
Putroppo una parte delle HVSR è comunque da buttare per questioni legate allo strumento utilizzato (un vibrometro di cava) ma altre sono "buone"
Voledno si potrebbe cercare di analizzare la cosa, trovando la maniera di condividere i dati (che spero di avere come file sorgente da qualche parte) senza problemi legali
Pier-Andrea
Ultima modifica di Vorlicek; 20/08/2015 06:35.