Originariamente inviato da: AndreaGambini
Buongiorno a tutti

sto facendo una pratica sul giudizio di qualità dell'acqua di un pozzo, ovvero se l'acqua è potabile.

Nella pratica mi viene chiesto se il tipo di falda da cui attinge il pozzo è a "Lento Ricambio" o "non a lento ricambio".

Fra di voi c'è qualcuno che sa spiegarmi bene questo concetto di falda a lento ricambio o non a lento ricambio?

Sui libri non è che sia spiegato molto bene.

Grazie

Cordiali saluti



Diciamo che certe falde profonde nel depocentro di una pianura alluvionale potrebbero avere velocità di filtrazione particolarmente basse, tempi di residenza nell'acquifero molto elevati e favorire la diminuzione di ossigeno disciolto e conseguente aumento dei valori di ferro e manganese per non parlare di altri elementi indesiderabili (per es. arsenico). Ad esempio molti pozzi profondi della bassa padana o mantovana hanno questo problema.
Se il tuo inquadramento idrogeologico non figura tra le ipotesi di cui sopra scrivi che la falda è a non a lento ricambio (qualunque cosa intendano) e comunque controlla che il chimismo delle acque sia compatibile col consumo umano come da d.lgs 31/2001.


This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)