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Mi inserisco nella discussione prima del sacro sonno...
Allora, in primo luogo direi che molto dipende da che metodo usi per il calcolo dei cedimenti e dalle dimensioni della fondazione (che non credo di aver letto)...
Comunque: 1) se usi metodi numerici elastici il calcolo va limitato a una certa altezza, altrimenti cresce in maniera indefinita. 2) se usi metodi tipo Burland e l'altro, Schmertmann etc... dopo una certa profondità non mi sembra che si abbiano aumenti del cedimento e la profondità massima (collegata alla dimensione minima della fondazione) è insita nel metodo utilizzato. 3) Se usi FEM, non dovresti avere particolari problemi se usi modelli costitutivi seri (per intenderci non MC) altrimenti sei o nel caso 1 o in una via di mezzo.
Prendiamo il caso 1 (per capirci, Boussinesq, Westergaard...Settle3D etc...) io sono della scuola di fermarsi a 0.1*sigma.vert, anche perchè, se consideri che il modulo elastico/edometrico aumenta al diminuire delle deformazioni del terreno, spesso arrivi ad avere dei moduli elastici elevati alle profondità di 3 o 4 volte la dimensione minima della fondazione dove in generale ho sempre avuto intorno a 0.1*sigma.vert
OVVIAMENTE questo dipende dai carichi in fondazione, dalla tipologia di terreno che incontri e anche dall'opera che vai a costruire
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