Originariamente inviato da: Ferry
Obbliga ad un numero minimo d'indagini sulla base della sismicità di base della zona.


Mi preme sottolineare che per la determinazione delle indagini minime non si fa esclusivo riferimento alla zona sismica ma ad una matrice classe d’uso dell’opera-pericolosità geologica. Queste ultime sono funzione sia della zona sismica che di altre pericolosità geologiche (contatto stratigrafico, presenza di riporti, versanti in frana ecc.). Tale aspetto non è di poca importanza visto che la determinazione delle indagini minime obbliga (sarebbe meglio dire obbligherebbe) il geologo ad eseguire un inquadramento preliminare dell’opera nel territorio atto a valutare un corretto preventivo per le indagini minime coinvolgendolo quindi in fase di programmazione delle indagini.

Non deve quindi sorprendere che nelle bozze di modifica al regolamento regionale sia stata proposta una modifica della matrice riconducendola ad una banale matrice zona sismica-classe d’uso dell’opera che renderebbe autonomo il progettista nella determinazione delle indagini minime (autonomia che ad oggi non hanno……o meglio non dovrebbero avere)


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)