Salve, mi sorge un dubbio: svolgo un lavoro che concludo in specifici elaborati in cui evidenzio delle perplessità, suggerendo l'adozione di talune prescrizioni progettuali. Che le prescrizioni di un geologo siano disattese è normalissimo (gli esempi sono infiniti). Ma se, il committente, furbamente cambia il contenuto degli elaborati, addolcendo o eliminando le prescrizioni (nell'era di internet è semplicissimo), poi succede qualcosa e il geologo viene tirato in ballo per omissione, negligenza, responsabilità, bla bla bla, come fa a dimostrare che sono state fatte, furbescamente, delle correzioni ai suoli alaborati e adattate alcune considerazioni e che, invece, gli elaborati originali sono diversi? La controparte "furba" potrebbe sempre dire: "dottò ma lei questo mi ha consegnato" (quello "adattato"). Come ci si difende? Non credo che, semplicisticamente, si possa dire (ad un giuduce) gli elaborati originali hanno delle risultanze diverse. Forse si dovrebbe tornare a far firmare, per "presa visione", gli elaborati al committente per stare tranquilli? Ci sono strumenti più efficaci? Grazie Saluti
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
Stampa la relazione, firma ogni pagina, scansiona, produci un PDF e firmalo digitalmente, trasmetti al committente anche tramite PEC! Credo che così sia difficile modificare il documento ed hai comunque la ricevuta della PEC
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Non so chi di voi in una occasione qui sul forum, consiglio di usare il timbro a secco per evitare che la propria relazione venisse manomessa.... Da quello che ho visto in passato, e dai dubbi presentati, penso che forse potrebbe essere una ottima soluzione (per la versione cartacea...)
Non so come funzioni l'inchiostro a secco, ma ho chiesto lumi ad un avvocato che mi ha consigliato, essendo un problema che capita più frequentemente dell'immaginabile, in alternativa: 1) far firmare al committente gli elaborati per presa visione e conservarli, ma probabilmente si rifiuterà di farlo, perchè non ci capisce nulla; 2) predisporre un pdf, firmarlo digitalmente, mandarlo a se stesso con pec e conservarlo in caso di problemi, sulla vera stesura di un elaborato.
Purtroppo, invece, per il passato non c'è rimedio, occorre sperare nella buona sorte e nel messaggio di AD70. Ciao
Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)
Ti rispondo giusto per chiarire: Non funziona mediante inchiostro, ma è un timbro che presenta la parte corrispondente alla scritta, in rilievo. Ho allegato una immagine. E' un po' vecchio stile, ma di certo ha una sua utilità in questi casi....
Salve, mi sorge un dubbio: svolgo un lavoro che concludo in specifici elaborati in cui evidenzio delle perplessità, suggerendo l'adozione di talune prescrizioni progettuali. Che le prescrizioni di un geologo siano disattese è normalissimo (gli esempi sono infiniti). Ma se, il committente, furbamente cambia il contenuto degli elaborati, addolcendo o eliminando le prescrizioni (nell'era di internet è semplicissimo), poi succede qualcosa e il geologo viene tirato in ballo per omissione, negligenza, responsabilità, bla bla bla, come fa a dimostrare che sono state fatte, furbescamente, delle correzioni ai suoli alaborati e adattate alcune considerazioni e che, invece, gli elaborati originali sono diversi?
La prima cosa che mi verrebbe da pensare è che una manomissione di un documento è sempre una cosa piuttosto difficile da fare perfettamente ... quindi per prima cosa andrei a vedere il documento ufficiale consegnato, guarderei se la manomissione è imperfetta e la farei notare ad un pubblico ufficiale che deve mettere a verbale la cosa; poi molto dipende dal tipo di documento di cui stai parlando: se è una relazione chiusa con le punte metalliche per fare la modifica di una pagina deve per forza aprire le puntine e diventa difficile ripassare perfettamente per i buchi precedenti ... se è chiusa con la colla a caldo diventa più difficile ancora, visto che la pagina potrebbe non essere perfettamente allineata ecc ecc. Certo che se il committente è un falsario professionista la cosa potrebbe essere complicata da dimostrare