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Effetivamente la geologia urbanan è quanto di più complicato e difficile ci sia, talora più di frane in movimento...ma con applicazione 8e dovute risorse) ce la si fà!!! Pier-Andrea
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Per inciso mi piacerebbe credere che questa tipologia di lavoro sarà la preponderante nei prossimi 20 anni, speranza vana? Non so, ma credo che il Supremo CSLLPP abbia un’altra filosofia in merito agli adeguamenti. Le nuove bozze delle NTC riportano: §8.4 ... Per gli interventi di miglioramento e di adeguamento l’esclusione di provvedimenti in fondazione dovrà essere in tutti i casi motivata esplicitamente dal progettista, attraverso una verifica di idoneità del sistema di fondazione in base ai criteri indicati nel §8.3. ...
§8.3 ... Qualora sia necessario effettuare la valutazione della sicurezza della costruzione, la verifica del sistema di fondazione deve essere eseguita solo se sussistono condizioni che possano dare luogo a fenomeni di instabilità globale o se si verifica una delle seguenti condizioni: – nella costruzione siano presenti importanti dissesti attribuibili a cedimenti delle fondazioni o dissesti della stessa natura si sono prodotti nel passato; – siano possibili fenomeni di ribaltamento e/o scorrimento della costruzione per effetto: di condizioni morfologiche sfavorevoli, di modificazioni apportate al profilo del terreno in prossimità delle fondazioni, delle azioni sismiche di progetto; – siano possibili fenomeni di liquefazione del terreno di fondazione dovuti alle azioni sismiche di progetto.
Allo scopo di verificare la sussistenza delle predette condizioni, si farà riferimento alla documentazione disponibile e si potrà omettere di svolgere indagini specifiche solo qualora, a giudizio esplicitamente motivato del professionista incaricato, sul volume di terreno significativo e sulle fondazioni sussistano elementi di conoscenza sufficienti per effettuare le valutazioni precedenti. ....Quindi allo stato attuale la risposta alla tua domanda sarebbe NO ...... ma non per molto, perché se la norma apre l'uscio la pratica spalancherà la porta all'omissione di approfondimenti geologici! Vi volevo far notare anche la comparsa della figura del progettista incaricato in alternativa al progettista......come dire la ciccia al progettista i problemi al professionista incaricato (che guarda caso potrebbe essere anche un geologo  )!
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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Vi volevo far notare anche la comparsa della figura del *progettista incaricato in alternativa al progettista...... *professionista
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.. Allo scopo di verificare la sussistenza delle predette condizioni, si farà riferimento alla documentazione disponibile e si potrà omettere di svolgere indagini specifiche solo qualora, a giudizio esplicitamente motivato del professionista incaricato, sul volume di terreno significativo e sulle fondazioni sussistano elementi di conoscenza sufficienti per effettuare le valutazioni precedenti. ....[/i]
Praticamente, si dovrebbe cercare il professionista che ha firmato/prodotto "la documentazione disponibile"; sarà lui/lei che indicherà o motiverà l'assenza o meno delle condizioni elencate. Gardando il bicchiere mezzo pieno, teoricamente se i progettisti incaricati a suo tempo eravamo noi geologi, lo saremo anche nel caso di adeguamento sismico di quell'edificio esistente. Inoltre, con i dati di "allora" chi potrebbe avere, ora, elementi per la verifica a liquefazione? Se a firmare le indagini di allora furono geom/arch/ing, bene lascio a loro l'onere di escludere la verifica a liquefazione e quant'altro, senza dati oggettivi. Frana giù tutto, dopo? ok, niente "empatia" per il loro processo (se non lo avevate già capito, in un thread diverso, recente)
The road not taken (Robert Frost)
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Per l'adeguamento il progettista di turno giustificherà l’inesistenza di quegli elementi che obbligherebbero la verifica del sistema fondazione ovvero, nei casi particolarmente difficili, cercherà un geologo che lo faccia per lui, evitando in questo modo di assumersi le responsabilità e consentendo alla committenza di evitare scomodi e onerosi approfondimenti di indagine che potrebbero spianare la strada ad ancor più onerosi interventi.Tra l’altro non mi pare che le clausole che impongono la verifica del sistema fondazione siano particolarmente restrittive. Credo che un adeguamento dovrebbe mirare ad un allineamento (se pur parziale?) alle norme di tutti gli elementi di una struttura (compreso il sistema fondazione) quindi prevedere espedienti del genere può essere solo il frutto di scelte opportunistiche! A pensar male...
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