Grazie a tutti per le risposte.

Non capisco questo fastidio da parte di alcuni. Non credo ci sia niente di male, per un ragazzo che sta per scegliere l'indirizzo di studi, farsi qualche domanda sul futuro. Voi a 18 anni sognavate il cantiere o lo studio della Terra? Dai dai...

A chi non piacerebbe studiare i vulcani, i minerali ecc? C'è però una grande differenza tra lo studiare paleontologia e andare in cantiere per la costruzione di una strada. Per questo evidentemente a lui non convince il lavoro che andrebbe poi a svolgere.

Da qui la domanda. Ci sarebbe un lavoro meno nomade (e l'ho specificato prima cosa intendeva) che può essere legato alla geologia?

Intendo dire un lavoro che non costringe il geologo a mettersi la via sotto i piedi per andare ovunque a raccattare lavori in giro per l'Italia ma avere un lavoro stabile come un normalissimo impiegato. Orari più o meno di routine e tornare la sera a casa propria. Se una persona ha l'obiettivo di trovare stabilità familiare, sentimentale e sociale è giusto (almeno secondo me) che si ponga delle domande prima di lanciarsi e scegliere bene il lavoro che desidera.

Il ragazzo non ha neanche 20 anni. Ha dei dubbi. Sarebbe opportuno rispondere alle sue perplessità con chiarezza e non schernirlo a priori. Almeno io così mi comporto con i più giovani. E non esistono domande stupide per chi non è informato e vuole capire (perla di saggezza). urra