.... Dalle parole di Valgeo desumo purtroppo una forte carenza di rispetto verso l'essenza stessa del lavoro. Ed in parte mi sento profondamente offeso:il lavoro in qualsiasi ambito è impegno, sudore, sacrificio. Nessuno paga nessuno per niente.
Oggi a prescindere si ritiene comunque a 18-20-25-50 anni di poter pensare che l'unico posto per sè opportuno è dietro una scrivania con uno stipendio magari onorevole.
Bene - e questa è una mia personale considerazione - che queste persone schiattino (nel senso ovviamente meno nefasto del termine) perchè soltanto così forse riusciranno a comprendere.
Ricordo che con gugol ort e strit viù si può fare anche il geologo restando in ufficio
