Questa frase di Stucchi la quoto perché è la verità. Perché incolpare solo l'intervistato e non l'intervistatore?
Tra parentesi, ricordo che il tristemente celebre bicchiere di vino, prima di essere chiamato in causa da De Berardinis, fu citato dall'intervistatore stesso, che in questo caso suggerì l'esempio a De Berardinis che non prevedendo in quell'istante le possibili conseguenze confermò ripetendo la frase.
E chi sarebbe in questo caso l’autore della comunicazione “del rischio”? De Bernardinis, o l’insidioso frame costruito dall’intervistatore, nel quale il vice capo del DPC si è peraltro fatto invischiare? Ovvero l’intervista stessa, che comprende un intervistatore e un intervistato? Quell’intervista di cui era stato chiesto il permesso di rilasciarla “dopo” la riunione a mo’ di conclusioni (permesso negato, ovviamente; ma trasmessa comunque – subdolamente – dopo)?