ciao a tutti.
anche io ho partecipato alla manifestazione di ieri a Roma. Mi sento intanto di ringraziare di cuore tutti i nostri colleghi che dalle Regioni più lontane con sacrificio personale hanno deciso di esserci. Non mi sento, con molto rammarico, di associarmi a chi dice che la "nostra" partecipazione è stata qualificata e qualificante per la categoria. Francamente, se mi consentite un minimo di esperienza maturata nei lontanissimi anni '70, credo che in tutto non fossimo più di circa 10.000. Considerando che una buona metà erano gli infermieri, un nutritissimo gruppo gli avvocati ... lascio a voi le considerazioni. Noi Geologi penso che non fossimo più di 150-200.
L'intervento del nostro Presidente l'ho sentito un po' a tratti perchè l'audio era insoddisfacente (almeno dove ero io). Ho percepito il senso generale del suo intervento e dalla sua raucedine lo sforzo profuso per arrivare a quel momento che è stato sicuramente tutto quanto fosse umanamente spendibile. Un discorso da un palco deve riuscire a raggiungere la testa attraveso la pancia e l'obiettivo è stato centrato da De Paola la cui capacità oratoria è fuori discussione e le cui idee sono sempre ben motivate e credibili. Credo che tutti coloro della nostra e altrui professioni che ieri sono stati alla finestra o tranquillamente a svolgere il proprio lavoro abbiano perso una bella occasione per esserci e far sentire la propria voce e le proprie idee. Prnso che sia difficile da ieri continuare a criticare a vuoto giacchè eventuali risultati favorevoli saranno ingiustamente equamente condivisi e nel caso di un nulla di fatto forse un po' di responsabilità gli assenti dovrebbero sentirsela. Non è necessario essere in sintonia con il nostro CNG per capire che l'effetto combinato della Bersani, della 349 e della finanziaria (42-47) siano una reale minaccia per la categoria tutta. Per quanto riguarda la "visibilità" di categoria, il non esserci non è sicuramente il modo migliore per rendersi visibili. Certo che se ieri fossimo stati, che so, almeno un paio di migliaia di geologi, avremmo avuto ben altra visibilità e anche ben altro peso specifico da esibire. E' evidente che gli Ordini Regionali scontano un limite di comunicazione e di capacità di coinvolgimento se lo stesso Lazio che giocava in casa era rappresentato da una ben sparuta pattuglia. Per quanto riguarda il tentativo di metterci un cappello politico sopra, lascio al senso del decoro di ognuno valutare la credibilità dei soggetti presenti a fare la marchetta televisiva ignorando di sicuro non solo stessimo facendo e chiedendo ma soprattutto di cosa essi stessi stessero parlando (avete presente il servizio delle Iene con le domande sulla Consob, il Darfur.....). Si è trattato del solito teatrino dei politicanti (non della Politica). Anche altri interventi dopo quello di De Paola non sono stati proprio brillanti e stendiamo un pietoso velo di silenzio sul bagno di retorica e demagogia su quello di .... (non ricordo il nome e la carica).
Da ieri comunque dobbiamo continuare a stare in campana. Invito tutti almeno in questo momento a non giocare al tanto peggio tanto meglio. In questo ed altri forum è evidente che ci sono tante idee ed intelligenze che circolano, è veramente così difficile per una volta coagularle per un fine comune? Poi dividiamoci e litighiamo su tutto (la geologia, la geotecnica, le parcelle, se il CNG e gli OO.RR lavorano poco e male ecc...).
Ciao, Oscar Moretti