Diciamo che il motivo principale che ha condotto molti ad essere colpevolisti nei confronti di tali innocenti ricercatori è stata l'ignoranza e questo tuo commento ne è la dimostrazione... la malafede è di altri.
Il rifiuto da parte delle autorità di ribadire che, secondo la documentazione ufficiale, l'Aquila è una delle città a maggiore rischio sismico.
Quali Autorità e quale rifiuto? i condannati appartenevano a tali Autorità? i condannati avevano per iscritto e fatto approvare come legge dello Stato qual'era la pericolosità dell'Aquila.. ed è quello che hanno ribadito in quella riunione mostrando anche tale carta... non mi risulta che lo abbia fatto prima del terremoto qualche altro ricercatore o professionista del luogo.
la maniera raffazzonata e forse priva di trasparenza con cui si condussero le riunioni e al riunione incriminata
Quali riunioni? la riunione per cui sono stati condannati è stata una e non era aperta al pubblico.... chi ha gestito tale riunione e a cui era stato affidato il compito da Bertolaso non è stato mai imputato.
la scarsa chiarezza dei fatti, con sovrapposizione di varie notizie a volte contraddittorie.
Mai fatta dai condannati che per questo sono stati assolti e cioè per aver svolto correttamente il proprio lavoro e non solo per la strage colposa e se non ti convinci anche dopo la sentenza di cassazione!.. vabbè pazienza... non avrai mai letto le motivazioni della corte d'appello.... forse i soli giornali?.. ahhhh..
Il forum... questo forum seguiva l'andazzo della stampa in una attesa acritica sull'esito del processo... se magari venivano condannati in secondo grado allora erano colpevoli.... in altri forum di scienza invece gli interventi erano molto più pertinenti e soprattutto consapevoli di cosa voglia dire metodo scientifico... contestando apertamente il processo.. non solo la condanna.
Comunque cosa ci può aver insegnato tale vicenda? a me personalmente ha insegnato che in Italia anche se sei una persona onesta, preparata, che svolge con rigore il proprio lavoro, che non lo fa per soldi ma per passione e per il senso dello Stato, puoi essere condannato al carcere e puoi essere infamato senza nessuna possibilità di recuperare la credibilità che avevi.
Aver perso il contributo di tali validi ricercatori vuol dire meno sicurezza per i cittadini, vuol dire una sconfitta per la scienza, vuol dire anche una sconfitta per la figura professionale del geologo...
I motivi vanno ricercati nell'ignoranza, negli interessi, nell'opportunismo, nelle frustrazioni ed invidie, nella semplice e cinica cattiveria...
Da questo punto di vista abbiamo per l'ennesima volta dimostrato di essere un popolo piccolo.. piccolo... la nostra decisamente non è una bella società.