In clima di dietrologie, Or ora sto rammentando un fatto abbastanza sconcertante che è emerso durante queste discussioni (e non pubblicato altrove apparentemente).

Posto che la previsione dei terremoti non ha dato finora alcun risultato concreto dal punto di vista scientifico e quindi della ripetibilità e affidabilità, lo statuto della CGR, prima dei fatti dell'aquila, prevedeva come attività della CGR proprio la previsione dei terremoti. Dopo l'inizio della procedura giudiziaria, lo statuto fu cambiato.

Fatto piuttosto imbarazzante questo, fu Daniela stessa che reperì il vecchio statuto (in vigore al tempo del terremoto) dopo che io espressi un dubbio su cosa era richiesto per legge dai membri della CGR.

I fatti che circondano il processo di L'Aquila non sono tutti così semplici pertanto, con presenza di paradossi anche sconcertanti come quello dello statuto.

Il giudice di 1° grado è stato aspramente criticato per avere scritto che gli scienziati non avevano previsto il terremoto, ma lo statuto stesso della Commissione, al quale i membri implicitamente aderivano (altrimenti avrebbero dovuto rifiutare la posizione) era quello di prevedere i terremoti.

Conclusione: nessuno ha mai letto lo statuto, fino al terremoto? Una frase così 'innocua' è sfuggita a tutti?


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)