Cascone, come più volte ho scritto, io sono parzialmente favorevole al decreto bersani. Ho contestato e contesto l'approvazione di tale decreto senza una concertazione e una consultazione con gli ordini, senza una effettiva riforma (che sembra essere allo studio), poichè in questo modo non si tutela affatto coloro i quali hanno bisogno dei professionisti, cioè i Consumatori (siano essi privati o enti pubblici). La certificazione di qualità di cui tu parli, anche se sarebbe meglio dire i requisiti minimi che deve contenere una relazione geologico-tecnica, è sicuramente uno degli aspetti da considerare, ma io ne aggiungerei altri che si ricollegano al decreto bersani e alla sua lotta all'evasione fiscale (visto che ci tiene tanto):
1)Obbligo di apertura P.IVA per l'iscrizione ed il mantenimento dell'iscrizione all'albo
2) Obbligo di iscrizione alla cassa di previdenza
3) obbligo di copertura assicurativa per rischi professionali.
In riferimento alla 349 nutro forti dubbi che si andrà in questa direzione, che trovo molto in antitesi sia con il decreto bersani (liberalizzazioni), sia con le direttive della UE (lobby).
In riferimento poi alle riunioni dell'ordine, ti posso confermare che queste vengono fatte per ogni provincia, per cui rettifico il "migliaia"( a livello regionale) di prima con "centinaia" (a livello provinciale), ma il succo non cambia: solo poche decine partecipano attivamente a tali riunioni.
E' anche vero che in precedenza, tali riunioni erano piuttosto diradate, spesso si sfruttavano corsi o giornate di studio per argomentare le iniziative (e non appena si iniziava ad argomentare puntualmente la sala si svuotava

).
Ciao