Purtroppo sono a richiederVi ulteriori chiarimenti sulla K di Winkler. Rileggendo quanto fino ora espresso Bowles propone Kw in funzione di Es, B ed u^2, questa ultima variabile descritta come Modulo Edometrico. Se ricavo però Eed (Modulo edometrico) da Me (Modulo o Coeff. di Compress.) tramite una Pr. di Carico su Piastra non mi tornano ne i conti ne le misure. Considerando però che viene proposto un Bowles semplificato dove (1-u^2) scompare viene da pensare che u sia invece pari ad Mv(Coeff. di Compress. di Volume)=1/Eed; anche in questo caso però non tornano le misure.
Allora considero u=v (Coeff. di Poisson) come da Mejerhof&Blaike e la indeterminatezza del poisson mi turba.
Domanda : non sarebbe il caso, visto che sono gli stessi Ing. che si occupano di strutture a richiederlo (v.Ing. F. S. Onofrio) a dargli il K come da Loro consigliato (k= Qult/DH come dice sempre Bowles)???
321, il mu in questo caso è
sempre il modulo di Poisson.
L'indeterminatezza non dovrebbe tanto turbare, muo = 0.1 o 0.15 in granulari puri, 0.45 in coesivi, mentre mu dinamicamente o staticamente degradato può aumentare.
K=Qult su DH non è proprio corretta come definizione, almeno con il solito significato di Qult=Q collasso, mentre dovremmo utilizzare Q esercizio, non corretta però con tutti i fattori definiti dall'EC7, ossia ci serve Q esercizio effettiva, che identifica il livello deformativo per il quale è valido il K in questione (la relazione sforzi-deformazioni nella realtà è non lineare).
Per ultimo, il modulo edometrico= quasi a quello elastico nei granulari, nei coesivi però le cose cambiano ed abbiamo una biforcazione (K può essere inteso a breve e a lungo termine rispettivamente). Su quest'ultimo punto, molti professionisti non sono d'accordo (sull'utilizzo del modulo di winkler a lungo termine).