Dolfrang, interessanti considerazioni sull'aspetto elettronico delle misure.

Come dici, i contrasti a bassa frequenza vanno ricercati in assenza di disturbi e con rilievi lunghi.

Picchi al di sotto di 0.5 Hz per esperienza mia e dei colleghi sono molto difficili da rilevare con il geofono da 4.5 Hz, mentre tra 0.5 e 1 Hz (meglio se più vicini a 1 Hz) si rilevano senza difficoltà o con relative difficoltà.

D'altra parte lo scopo dei rilevatori portatili tipo Tromino è quello di investigare frequenze che possono coincidere con le frequenze di risonanza di edifici tipici.

Se ci richiedono misure per il progetto di un grattacielo, un ponte, edifici con isolatori sismici a bassa frequenza, torri, ecc., allora per individuare ipotetici picchi a corrispondenti a corrispondenti basse frequenze di risonanza dovremmo usare i rilevatori tipo Lennarz da 0.1 - 0.5 Hz che sono ben più impegnativi come costo, tempi di rilievo e operatività.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)