egregio collega Antonielli
anche per te la mia stima e riconoscenza per aver deciso di intervenire in questo forum dall'alto della tua posizione istituzionale. Vedo con piacere che il desiderio, mio e di altri, di un maggior coinvolgimento delle istituzioni della nostra categoria, sulle questioni relative al futuro della professione, si sta avverando.
Accettando di buon grado le tue osservazioni/critiche cercherò di rispondere secondo il MIO punto di vista:

1) PARTECIPAZIONE SCARSA DEGLI ISCRITTI ALLE RIUNIONI
questa considerazione, giusta ahimè, è stata fatta già da altri consiglieri/presidenti. Non volendo giustificare tale assenteismo, denotante grande menefreghismo e scarsa intelligenza da parte di chi si assenta, vorrei però porre una domanda a te e a tutti i consiglieri/presidenti: con che frequenza vi fate sentire agli iscritti durante l'anno ? li contattate solo per la riscossione dei tributi e/o delle elezioni e/o dei seminari tecnici ? avete mai contattato gli iscritti per discutere, ad una tavola rotonda, di questioni deontologiche, legali o semplicemente di pubblic relation ? in pratica, avete mai cercato di consolidare quel filo di contatti tra gli iscritti senza secondi o terzi scopi ???? NON CREDO e la dimostrazione è la gestione della questione 349 e Decreto 159/05

2) RIDUZIONE DEI COMPENSI DEL 50% purtroppo è dovuta al fatto che i soldi non ci sono per cui non posso biasimare un'ente che ACCETTA (non impone) un ribasso del 50%.
La coscienza civile di noi tutti (anche se mi rendo conto che a molti di noi non piace la cosa) dovrebbe ricordarci di pensare, un poco, anche alla società nella quale viviamo, società che attualmente ha problemi seri di bilancio a tutti i livelli: nazionale, regionale, comunale.
Certo, chi, grazie alla sua fede, prendeva incarichi di diverse decine di migliaia di euro all'anno credo avrà difficoltà ad accettare tale ragionamento per cui non lo biasimo.

3) QUESTIONE SULLA QUALITA' vedo, egregio collega Antonielli, che la pensiamo in maniera simile avendo sollevato, in altro post, la differenza tra certificazione di qualità sul prodotto finale (certificazioni di qualità) e condizioni per la qualità (circ. 349):
http://www.geologi.it/cgi-bin/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=1;t=001849#000007

4) OPERATO DEL CNG permettimi di chiarire una volta e per sempre la MIA opinione sull'operato del CNG:
non ho mai pensato e/o scritto che il CNG non abbia meriti relativamente alla "costruzione", in primis, della figura del geologo, e alla tutela, in secundis, della stessa. Conosco varie battaglie portate avanti dai vari consigli nazionali succedutisi (e regionali relativamente al mio OR) e alle conquiste scaturite da tali battaglie. Affermo però che bisognerebbe sostituire l'approccio "dolce", seguito fino ad ora nei confronti del Consiglio Superiore dei LL PP e relativo Servizio Tecnico Centrale, con uno "più ardito" (anche sapendo di trovare 50 ingegneri ed 1 solo geologo) visto e considerato che l'attuale assetto normativo ci penalizza non poco. Hai ragione da vendere, infatti, a sostenere che, attualmente, la nostra professione, corre seri rischi di estinzione ma non credo, francamente, per il Decreto Bersani; le cause si chiamano circ. 349 e Decreto 159/05. Tale MIO pensiero trova giustifica nell'aver saputo, vox populi , che qualcuno nelle alte sfere del Consiglio Superiore dei LL PP, non vede di buon occhio nè la circ. 349 nè il Decreto 159/05
Credo che sia chiaro che la MIA idea di "assalto alla diligenza" degli ingegneri presuppone una spalla forte.......ed è su questo che il CNG, o chi per esso, si dovrebbe battere

SI VIS PACEM PARA BELLUM


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)