Nello studio in cui lavoro mi occupo di eseguire test penetrometrici (cpt, cptu, dpsh ecc..) in situ e di elaborare i dati al pc mediante software dedicati, ad esempio CPTe-IT della Geologismiki) per le prove CPTu. Essendo “stufo” di essere sempre vincolato ad un software, mi sono messo su excel e sto cercando di costruire dei fogli di calcolo e grafici per elaborare i dati da prove CPTu in modo tale da essere autonomo. Su internet sono innumerevoli gli articoli a riguardo e quindi c'è molto materiale da cui attingere.
Ho visto da vari articoli e dal software che utilizzo che i grafici più utilizzati per classificare il tipo di suolo (stratigrafia) sono quelli di Robertson, non-normolizzato (12 campi) e normalizzato (9 campi). Grazie all’articolo di Mayne 2014 sono riuscito a costruirmi su excel il grafico normalizzato (allego l’articolo di Mayne e il mio grafico).
Le mie domande sono le seguenti:
1) Grafico di Robertson 1990 (normalizzato): ho visto che le curve che delimitano i vari campi dei grafici, come su vari articoli di letteratura e dal sotware CPTe-IT, differiscono dai limiti calcolati con i vari Ic (indice di comportamento del suolo) che ho fatto io, ovvero non coincidono perfettamente con quelle del grafico del programma CPTe-IT, ma sono leggermente diversi. Siete in grado di dirmi perchè e magari quali sono le equazioni delle curve che delimitano i campi? Questo per quanto riguarda il grafico SBT normalizzato.
2) Per il grafico di Robertson non normalizzato, ovvero quello suddiviso in 12 campi, quali sono i limiti, ovvero i valori degli indici che delimitano i campi? E anche in questo caso quali sono le equazioni delle rette che delimitano i campi?
Spero di essere stato chiaro e spero di ricevere alcune risposte.
Intanto grazie per l'attenzione.
PS. Facessero tutti come Eslami e Fellenius (di cui allego l'articolo), che nella pagina finale riportano esattamente i punti del loro grafico!!!!
Il problema è proprio questo, ma forse mi sono spiegato male. Provo ad essere più preciso.
Nell'articolo che ho postato di Mayne 2014 (di cui ora posto la pagina nello specifico) ho trovato l'equazioni delle retta che separano la zona 1 dal resto e le zone 8 e 9 dal resto. Le altre si basano sui vari valori di Ic (che sono 1,31 2,05 2,60 2,95 3,60). Per calcolare queste curve, che sono come dicono dei cerchi concentrici, basta porre ad esempio 1,31 nell'equazione di Ic (che hai postato te), assegnare dei valori ad Fr e risolvere l'equazione di secondo grado per trovare Qtn. Così sono riuscito a calcolare le curve (come risulta anche dal grafico di Mayne e dal mio costruito su excel).
Qui sorge la mia domanda, come mai queste curve differiscono da quelle di Robertson 1990 che poi sono i grafici del programma CPTe-IT? Lo si nota anche dal grafico che hai appena postato nella tua risposta. Quello che vorrei sapere è come diamine fanno a costruire questi grafici se poi non tornano!!! Basta osservare che il mio e quello di Mayne sono uguali, mentre le curve dei vari Ic sulla figura che hai postato sono leggermente diverse, basta vedere Ic 3,60. Infine, la curva per Ic 2,60 (nero scuro) come fa ad avere quell'andamento che non ricalca per nulla un cerchio (grigio chiaro sulla tua figura)????
Andrea, hai considerato nella formula queste eccezioni: -Robertson (2009) suggested that the normalized SBTn charts should be used with the normalized cone resistance (Qtn) calculated using a stress exponent that varies with soil type via Ic; -the soil behavior type index does not apply to zones 1, 8 and 9; -independent studies have shown that the normalized SBTn chart typically has greater than 80% (non 100%) reliability when compared with samples; -Fr lo fornisci così: Fr = normalized friction ratio, in % = (fs/(qt – svo)) x 100%?
Grazie Pasionaria per la risposta. Non capisco però se hai capito il mio quesito. Cerco di essere il più sintetico possibile. Ok per le valutazioni che mi hai dato, le ho trovate anche io su vari articoli.
Il mio obbiettivo è costruirmi i grafici di Robertson 1986 (non normalizzato - 12 campi) e Robertson 1990 (Normalizzato - 9 campi).
1) il primo quesito è questo: mentre per il grafico del 1990 vengono forniti dei valori limite di Ic, per il primo, quello del 1986, non ho trovato nessun articolo in cui vengano forniti dei valori di Ic limite per delimitare i tipi di suolo. Infatti per il Grafico del 1990 vengono forniti i seguenti limiti: Ic < 1,31 campo 7 1,31 < Ic < 2,05 campo 6 2,05 < Ic < 2,60 campo 5 2,60 < Ic < 2,95 campo 4 2,95 < Ic < 3,60 campo 3 Ic > 3,60 campo 2
NON ho trovato tali indicazioni per il grafico del 1986. Esistono?
2) Come fa un programma come CPTe-IT ha costruirsi il grafico del 1986 e del 1990??? La procedura da me utilizzata per costruirmi il grafico di Robertson come postato precedentamente è giusta, in quanto matematicamente (cerchi concentrici e soluzioni di un equazione di secondo grado) e in più concorda con quello di Mayne (2014 - pagina che ho postato). Quello che voglio sapere, visionando anche l'articolo di Robertson che allego e più precisamente guardando attentamente la figura 2, le rette tratteggiate nere che rappresentano i vari Ic (che io sono riuscito a calcolare, in accordo anche con ciò che ha riportato Mayne 2014) differiscono da quelle grigio chiare sotto, che poi sono quelle utilizzate dal software CPTe-IT. Ecco io vorrei sapere le equazioni di queste curve, visto e considerato che tutti parlano di cerchi concentrici, ma se osserviamo attentamente la curva che separa i campi 8 e 9 (che è il prosieguo della curva che separa i campi 4 e 5) non mi sembra proprio concentrica con le altre!!! E allora come vengono costruite queste curve grigio chiaro???
E in più, purtroppo non posso esserti d'aiuto se non dandoti in privato l'e-mail di Robertson (non lo sento da un paio di anni, spero abbia ancora quell'indirizzo).
Anch'io uso CPeT-IT, ma ti dirò (non dirlo a Robertson), dato che i suoi parametri per la classificazione dei depositi si basano su campioni diversi per mineralogia, sostanza organica & C. rispetto a quelli della mia zona di lavoro, faccio più di un controllo incrociato, prima di fissare Ic.
Ci sono poi altri autori (italiani) di cui mi fido di più e che hanno elaborato propri criteri per il calcolo di Ic..
Una ciambella te la tiro anche io. Ho trovato i valori delle curve del grafico SBTn di Robertson, per puro caso. Sono andato a spulciare nella cartella dove è installato il programma sul pc e magia c'è una cartella che si chiama appunto SBTn in cui trovi dei fogli di testo in cui sono riportati i valori di Fr e Qtn per ogni zona del grafico. Incredibile vero. Beh, chissà da dove saltano fuori questi valori.
Ti chiedo un'ultima cosa. Il programma CPTe-IT utilizza per il calcolo del peso di volume del terreno la seguente formula:
g=gw*(0,27*log(Rf)+0,36*log(qt/pa)+1,236)
Ho fatto i clacoli per una prova che ho fatto, tornano, ma alcune volte no. Ad esempio, il programma ad una profondità di 0,02 m per una qt = 0,04724 MPa e Rf = 0,28793 % mi fornisce un g = 13,734, mentre se applico la formula mi viene g = 9,5225. Come mai? Sembra che si un gamma di default.
Infine, ho scritto anche a Robertson, tramite il suo contatto che si trova sul suo sito. Beh, le sue risposte sono state molto vaghe, rimandandomi ai suoi video e ai suoi articoli.
Ad esempio, gli ho chiesto anche i valori limite del Grafico di Robertson et al. 1986, quello con 12 campi. Ha sorvolato in toto la risposta. MAH!!! Tu, sempre per questo grafico, ne sai qualcosa? Io ho trovato solo le definizioni delle zone ma non quali sono i valori limiti che delimitano queste zone!!!
Sono di fuga.....due cose, se vuoi ne riparliamo stasera: - Rf 0,28%?Forse 2,8%? -sono convinta che molte cose sono inserite di default, in base alle loro terre. Questo, invece, e' il valore aggiunto a cui il geologo concorre con i dati specifici .in suo possesso
Caro AndreaGambini di Lucca, premesso che: - trovo giusto ragionare sui grafici di Robertson (questo depone a tuo favore: perchè accettare qualsiasi cosa a scatola chiusa?); - nonostante ti sia definito una "cavia", è bello discutere insieme. In caso contrario saremmo ancora a fornire supinamente il K winkler agli ing...ops... ho fatto una gaffes..sei ing? Sei di "quelli del k winkler"?..scherzo, sai ); perdonami per non aver ancora aperto i tuoi files (ora desidero solo cenare e azzerare il cervello ).
Prima di aprire il vaso di Pandora, dunque, ti chiedo: a) sulla verticale, hai intercettato argille NC? b)visto che Robertson (1986)usa: - indistintamente Rf o Fr; qt o qc (espressa in bar); - grafici semilogaritmici. Hai usato anche tu queste "attenzioni"? Coincidono ugualmente i risultati? c) visto che Robertson (1990) usa: - normalizzare: Qt; Fr; Bq,(anche se il rapporto di frizione non normalizzato si avvicina moltissimo a Fr perchè la resistenza alla punta di norma è maggiore delle tensioni verticali, se sei arrivato non oltre i 30 m dal pc); - grafici in scala bilogaritmica e le curve che separano le zone 2,3,4,5,6,7 del grafico Qt-Fr sono "cerchi concentrici" di centro log(Fr)=-1.22 e log(Qt)=3.47, hai notato che alcune sabbie (come quelle presenti qui)vengono collocate in limi sabbiosi per il loro rapporto di frizione?
Detto questo, non vorrei fare la sviolinata a CPeT-IT, ma conoscendo, come ho scritto stamane, i nostri "polli" (pollo=terreno)possiamo costruirci il data base cui far attingere CPeT-IT affinchè rediga la stratigrafia più verosimile, senza per questo rinunciare alla validità di alcune formule utilizzate per il calcolo delle grandezze geotecniche.