Caro AndreaGambini di Lucca,
premesso che:
- trovo giusto ragionare sui grafici di Robertson (questo depone a tuo favore: perchè accettare qualsiasi cosa a scatola chiusa?);
- nonostante ti sia definito una "cavia",
è bello discutere insieme. In caso contrario saremmo ancora a fornire supinamente il K winkler agli ing...ops... eek ho fatto una gaffes..sei ing? Sei di "quelli del k winkler"?..scherzo, sai smile );
perdonami per non aver ancora aperto i tuoi files shocked (ora desidero solo cenare e azzerare il cervello sleep ).

Prima di aprire il vaso di Pandora, dunque, ti chiedo:
a) sulla verticale, hai intercettato argille NC?
b)visto che Robertson (1986)usa:
- indistintamente Rf o Fr; qt o qc (espressa in bar);
- grafici semilogaritmici.
Hai usato anche tu queste "attenzioni"? Coincidono ugualmente i risultati?
c) visto che Robertson (1990) usa:
- normalizzare: Qt; Fr; Bq,(anche se il rapporto di frizione non normalizzato si avvicina moltissimo a Fr perchè la resistenza alla punta di norma è maggiore delle tensioni verticali, se sei arrivato non oltre i 30 m dal pc);
- grafici in scala bilogaritmica e le curve che separano le zone 2,3,4,5,6,7 del grafico Qt-Fr sono "cerchi concentrici" di centro log(Fr)=-1.22 e log(Qt)=3.47,
hai notato che alcune sabbie (come quelle presenti qui)vengono collocate in limi sabbiosi per il loro rapporto di frizione?

Detto questo, non vorrei fare la sviolinata a CPeT-IT, ma conoscendo, come ho scritto stamane, i nostri "polli" (pollo=terreno)possiamo costruirci il data base cui far attingere CPeT-IT affinchè rediga la stratigrafia più verosimile, senza per questo rinunciare alla validità di alcune formule utilizzate per il calcolo delle grandezze geotecniche.

Ci sentiamo

DB




The road not taken
(Robert Frost)