Al Dottor Menghini
in risposta, seppure ritardata, al Suo post del 13 u.s.nel quale scrive che “non mi sento rappresentato né dal SINGEOP né dall’Ordine”. Mi permetto farLe rilevare che il Suo concetto di “rappresentanza” è piuttosto confuso. Le chiarisco che la parola rappresentanza significa "atto conferito mediante procura".
Il SINGEOP è un’Associazione di Geologi Liberi Professionisti nella quale hanno volontariamente aderito e ad essa hanno conferito esplicita delega di rappresentanza di specifici interessi nel campo economico, etico, sociale. Il SINGEOP “rappresenta”, quindi, solo coloro che ne sono membri. Poiché Lei non è compreso nell’elenco degli iscritti il Sindacato non ha titolo di rappresentanza nei Suoi confronti.
Lei mostra idee poco chiare anche per quanto riguarda i concetto di rappresentanza dell’Ordine; Lei non può sentirsi rappresentato dall’Ordine perché questo non è rappresentativo degli iscritti. L’Ordine non ha ricevuto da Lei nessuna procura semplicemente perché Lei è "obbligato" all'iscrizione nell'Albo; l'Ordine è un istituto magistrale istituito a “tutela del titolo e della professione” (L.112/1963) dei quali farebbe bene a rileggere gli art.li 1 e 2 comma 1.
L’Ordine è un organo dello Stato istituito a tutela del cittadino al qual garantisce che l’esercizio professionale viene esplicato da persone in possesso di specifici titoli.
Per quanto concerne la “Legge Bersani” e la manifestazione del 12 ottobre Lei esprime opinioni che ritengo offensive nei riguardi di De Paola & C. che avrebbero ingigantito l’abolizione dei minimi tariffari per scopi politici facendo così trasparire intenti personali.
Lei è sicuramente un giovane Collega e non conosce la storia del nostro Ordine dal 1963 ad oggi: farebbe bene a documentarsi da chi ha vissuto le battaglie, tante e molto difficili, per arrivare a un riconoscimento giuridico della nostra Professione. Saprebbe che Lei può esercitare, se bene o male dipende da Lei, l’attività professionale proprio per l’impegno dei "De Paola & C." che tanto mostra di disprezzare.
Infine se al corteo del 12 erano presenti politici della CdL ciò è proprio perché l’azione del CNG e del Sindacato è riuscita a sensibilizzare e a coinvolgere la classe politica su temi di vitale importanza per le professioni, per i liberi professionisti e, che Le piaccia o no, per il ceto medio produttivo che una componente sociale nella quale si riconoscono i liberi professionisti.
Mi concedo un’ultima osservazione. Non sono i politici dell’ultimo Governo Berlusconi ad aver ridicolizzato la nostra professione. Sono, che Le piaccia o no, proprio quei professionisti che, incapaci di emergere per le loro stesse lacune, si piangono addosso e addebitano ad altri i loro insuccessi.
Andrea Maniscalco
Presidente del SINGEOP