Dovresti avere i dati delle misure piezometriche di pozzi nelle vicinanze del tuo (che deve essere ancora scavato, giusto?) e condurre un’analisi dell’idrogramma in regime non influenzato, analogamente a quello che si fa per una sorgente puntuale; poiché penso che questa sia pura illusione (avere dati di questo genere, intendo, o che qualche autorità pubblica te li possa fornire) puoi solo applicare un coefficiente di sicurezza alle elaborazioni che hai fatto, peraltro più che giustificato se consideri che i valori dell’evatrotraspirazione e dell’infiltrazione efficace l’hai semplicemente calcolati e non misurati; in un secondo momento potresti proporre un monitoraggio delle altezze piezometriche del pozzo, prospettando la possibilità di conoscere con largo anticipo l'altezza piezometrica nel periodo di maggiore crisi idrica (in sostanza si può estrapolare la curva delle altezze piezometriche dai primi mesi dell’esaurimento al periodo di massima magra della falda).

ciao