Ok, grazie, però qua era uscita la questione dei fluidi di reiniezione e una certa correlazione con la sismicità, desunta dalla mappa postata da pasionaria, su questo continuiamo a non avere affatto le idee chiare (che una semplice trivellazione non possa innescare un sisma mi sembra fosse chiaro a tutti, almeno a noi del settore, il problema è il fracking, se avviene più o meno segretamente, e la reiniezione).

Quanto al quesito referendario in sè, un momento... l'ho letto e credo che almeno tra noi geologi lo abbiano fatto tutti... ma sapete benissimo che simili referendum vengono iper-strumentalizzati ed estrapolati a tantissime altre questioni accessorie... se vince il no (o meglio l'astensionismo) i politici si sentiranno autorizzati a fare di tutto e di più a favore degli idrocarburi in tutta italia e non solo, dicendo che gli italiani hanno dato un chiaro segnale a favore... se vince il sì (cosa improbabile) rischiamo invece di restare con ancora meno risorse, visto che di seri piani di sviluppo per le rinnovabili non ne vedo ancora manco all'orizzonte. Quindi è un bel dilemma, pregno di implicazioni economiche, ambientali, energetiche, di sicurezza, sociali, lavorative, e quant'altro, non mi sembra affatto possibile liquidarlo con poche parole attenendosi letteralmente e strettamente al quesito referendario...
Cmq va bene, a sto punto andiamo su fb e vediamo che si dice là sopra... anche se avrei preferito una discussione articolata QUI, sul NOSTRO forum, in modo serio, pacato, scientifico e realmente equidistante... su fb già immagino le varie risse virtuali con interventi ideologizzati e pregiudiziali pure da parte di cani e porci, senza che ne capiscano realmente manco un'acca in materia, oppure complottisti vari pro e contro, ambientalisti fanatici, magari qualche nuovo vegano preoccupato del benessere degli idrocarburi e di non farli soffrire troppo, etc. etc. ...