Originariamente inviato da: Hugo Stiglitz
Personalmente mi sembra che si stia andando un pò fuori tema. Stiamo parlando del referendum, bisogna scegliere se far continuare l'estrazione fino ad esaurimento o no. Se la tecnica del fracking non può essere usata perchè si continua a parlarne?


Infatti non mi sembra che sia parlato di fracking. Si è parlato di una delle tante problematiche connesse con la coltivazione delle aree di estrazione, cioè la reiniezione dei fluidi di giacimento ex art. 104 comma 3 D.Lgs 152/06, e quello che comporta.
Inoltre le due domande poste all'inizio sono riduttive dell'argomento perchè i punti a favore del si al referendum sono altri e altrettanto validi. (v. sotto)

Originariamente inviato da: Hugo Stiglitz

Penso che come tutte le cose anche l'estrazione di idrocarburi se fatta male o non conforme alle leggi porta a rischi per l'ambiente e/o per la salute.

Non solo. I rischi per l'ambiente ci sono anche se l'estrazione la fai bene.
Non puoi, infatti, comunque evitare la subsidenza. E se mi vieni a raccontare che l'abbassamento della superficie topografica fino a quasi un metro in trent'anni nella zona costiera tra cervia-cesenatico e marina di ravenna non è connessa all'estrazione di gas e olio ed è invece colpa dell'emungimento da falda acuqifera ti posso rispondere che gran parte del consumo idrico della costa romagnola proviene da acqua superficiale.
I costi che la regione sostiene per il ripascimento delle spiagge e dovrà sostenere in futuro per la protezione costiera sono ben superiori ai vantaggi economici -sempre che ce ne siano per soggetti diversi dalla ENI- che deriveranno dalla prosecuzione delle attività di estrazione.



Originariamente inviato da: Hugo Stiglitz

Conquesta premessa io concordo pienamente con vcolax, la risposta alle domande poste da 264 è NO ad entrambe.


magari qualche argomentazione tecnica per giustificare *la risposta ad entrambe le domande*

Ultima modifica di anticlinale; 06/04/2016 09:56.

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