A sto punto credo che sia stato sbagliato proporre sto referendum, certe decisioni cosi' importanti e specialistiche non possono essere lasciate alla semplice coscienza dei comuni cittadini
Concordo pienamente e questo credo che possa essere sufficiente a giustificare una bella gita fuori porta piuttosto che andare a votare! Insomma un’altra spesa inutile! Ragionamento banale.......anche se giustificabile!
In assenza di una strategia energetica le risorse che mancheranno, in caso di vittoria del si, saranno semplicemente sostituite con nuovi approvvigionamenti esteri di petrolio e gas con buona pace delle risorse rinnovabili, avremo altre navi che circoleranno per i nostri mari (e forse nuovi pozzi a 12 miglia e 1 metro dalle coste). Il perché è legato semplicemente all'attuale bassissimo costo degli idrocarburi ed alla selva di normative ed alti costi iniziali che affliggono le fonti rinnovabili; alcune delle quali ampiamente osteggiate dagli stessi ambientalisti che oggi appoggiano il referendum.
Non è necessario parlare di sicurezza dei pozzi perché dopo il referendum gireranno più navi, non serve essere troppo preoccupati perché si parla di risorse verosimilmente irrisorie e neanche essere troppo ottimisti per l’utilizzo di fonti rinnovabili. Per questi motivi i connotati del referendum sono a mio avviso solo di tipo opportunistico e politico ammantati da una cortina ideologica.
La discussione dovrebbe quindi virare verso aspetti puramente economici riguardanti la comunità:
-Vittoria No- sfruttare le risorse oltre i tempi dei titoli già concessi e quindi fino ad esaurimento porterebbe nelle casse dello Stato € XXX
-Vittoria Si- la perdita dei posti di lavoro costerebbe allo Stato € XXX
-Vittoria No- le eventuali cause (compagnie petrolifere vs enti locali/associazioni varie) per la contrapposizione tra comma 239 e comma 240 della Legge di Stabilità 2016 potrebbe comportare un costo per lo Stato di € XXX
-Vittoria Si- comprare gas e petrolio dall'estero costerebbe allo stato € XXX
- ecc.
Le cifre da inserire nelle XXX le conosciamo? Se si cerchiamo di fare due conti su cui ragionare e fare la nostra scelta, altrimenti sarebbe l’ennesima prova che l’Italia non sa ne dove vuole andare ne dove sta andando....nonostante i proclami....e qui si ritorna ai motivi politici del referendum!