Tacio, ho riportato delle considerazioni di un blog del 2014.
Il mio non era un allarmistica denuncia dell'estrazione croata.
Indipendentemente dalla realizzazione o meno del Piano energetico croato, mi stupisce (positivamente, come ho detto) la mobilitazione del nostro Ministero dell'ambiente che, sollevando molte osservazioni, ha contribuito a far diventare il suddetto Piano, in Croazia, un argomento da campagna elettorale.

Peccato che le compagnie petrolifere possano godere di un vantaggio speciale rispetto alle altre, per quanto riguarda lo sfruttamento di una risorsa di tutti (e in deroga alle norme comunitarie), come dice R.Muroni (grazie per il tuo articolo).

La Marathon Oil e la OMV hanno abbandonato i campi croati (la maggior parte dei 10 concessi di quel Piano)?
Vorrà dire che, più di noi, i Croati dovranno sforzarsi di rispettare gli accordi di Parigi (firmati anche dall'Italia), dato che la loro estrazione petrolifera in Adriatico è un quarto della nostra (ancora grazie per il tuo articolo).

...ma la Croazia ha firmato Cop21? Sembra che lo rispetti più di noi..


The road not taken
(Robert Frost)