Adesso mi è tutto molto più chiaro riguardo Casagrande, grazie a tutti!
Se posso approfittare delle vostre conoscenze, vorrei chiedervi un parere su un esercizio che mi è stato assegnato(del quale fa parte il metodo di Casagrande). Mi hanno dato una prova Edometrica ed una prova Triassiale Consolidata non drenata (TxCIU fatta su tre provini diversi) chiedendomi di calcolare il cedimento di una fondazione circolare(se vi serve per capire posto tutti i dati che volete). Io so che il cedimento è dato da tre aliquote: una che è il cedimento immediato, una il cedimento di consolidazione ed una data dal cedimento secondario (odi creep,che si trascura nel caso di terreni coesivi). Il cedimento secondario l'ho calcolato con la prova edometrica, ovvero l'ho elaborata ricavando Cr,RR,la tensione di preconsolidazione, OCR, poi ho diviso in strati calcolando i cedimenti di ognuno fino alla profondità in cui l'incremento di tensione risulta maggiore del 10%della tensione efficace sigma'v.
Fin qui tutto chiaro i problemi iniziano con il calcolo del cedimento immediato e dell'elaborazione della prova triassiale perchè mi sono stati dati degli indizi che non ritrovo in quello che ho studiato e nei (pochissimi) esercizi pratici fatti. I dati del problema sono quindi quelli nell'immagine, in aggiunta va considerato anche l'Hc ricavato dalla prova edometrica Hc=13,50m.

Negli indizi per la soluzione mi viene riportato sostanzialmente la formula per calcolare G0, E0, e i due grafici seguenti

a voce mi è stato detto di ricavare questi due grafici, entrare con il coefficiente di mobilitazione nei dati, ricavare il valore di E/E0 e poi vedere cosa succede.
Inoltre mi è stato detto di definire il modulo E come per lo 0,1% della deformazione per i tre provini.
Vorrei avere un'indicazione su come procedere sul calcolo del cedimento immediato perchè non ho mai affrontato l'argomento in via pratica ma mi è stato solo accennato teoricamente
Grazie