Il mancato prelievo di un campione ad una certa profondità, oltre a motivi economici, può essere anche dovuto a motivi logistici e di difficoltà o pericolosità di accessi con una sonda, più pesante e ingombrante di un penetrometro.
Inoltre se si tratta di un terreno detritico altamente eterogeneo, con un budget comunque non elevato ritenete preferibile e più rappresentativo il prelievo di uno/due campioni, piuttosto che l'esecuzione di un numero elevato di prove penetrometriche?
Adesso si capisce meglio!
In presenza di terreno detritico il DPSH già va molto meglio. Sì, essendo presente un cospicuo rimaneggiamento direi che il phi misurato si avvicina al phi_cv=phi_res in terreni attritivi.
La strategia di indagine, con tutte le motivazioni e le difficoltà ostative che citi, dovrebbe ovviamente essere esposta in relazione.