grazie per la risposta.
Comunque credo di essermi espressa male: quello che intendo dire è se c'è stata una crisi geologica(terremoti, eruzione ecct) che ha portato alla formazione di qualcosa, cioè alla fine nonostante la negatività della situazione ha avuto una conseguenza positiva.
mi serve per un lavoro che sto facendo sulle crisi che alla fine hanno avuto un riscontro positivo.
Se il senso è questo, io sposterei un po' l'orizzonte.
Ad esempio, la crisi della fine del Cretaceo, con l'estinzione non solo dei dinosauri, ma anche delle ammoniti, dei foraminiferi planctonici che via via scompaiono e saranno sostituiti da nuove specie nel Terziario,del nannoplancton calcareo, etc., ha sicuramente portato alla liberazione di numerose nichie ecologiche, che altri gruppi di organismi hanno occupato sviluppandosi.
In terraferma, la scomparsa dei dinosauri, adattati atutti gli habitat o quasi, ha dato spazio ai mammiferi, prima timidamente presenti, e che da lì in poi si sviluppano, si differenziano, divengono il nuovo gruppo dominante.
Ecco, da una catastrofe planetaria spunta qualcosa di nuovo.
Due punti da considerare, uno negativo e uno positivo.
Quello negativo: c'è la crisi biologica, ma le cause sono ampiamente discusse, e non sono legate a un evento geologico (o non solo).
Quello positivo: l'Uomo è un mammifero, quindi sicuramente sino a che non si fosse liberato spazio per lo sviluppo dei mammiferi, l'Uomo non avrebbe potuto evolversi...