Non voglio far confusione ed andare OT, ma il problema di Peter81 potrebbe essere legato alla deconvoluzione dell'input registrato in superficie e riportato successivamente alla profondità del bedrock?
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Scegliendo l'opzione 'within', non c'è più nel modello una superficie libera (quella topografica) che riflette l'onda verso il basso con conseguente interferenza costruttiva tra l'onda diretta verso l'alto e l'onda diretta verso il basso. Per cui ci si attende una minore accelerazione rispetto al caso 'outcrop'. A rigore, 'within' si usa per analisi di interazione suolo-struttura.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Ho fatto una prova studiando lo spectral ratio. Spectral ratio =1 significa segnale al bedrock e in superficie identico. Con within si ha la difformità segnalata, con outcrop tutti i segnali risultano identici.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)