La competenza per i pozzi è passata dalla Regione (Genio Civile) alle Province che sulla carta non dovrebbero più esistere. A parte le false semplificazioni, almeno in Puglia, le responsabilità vengono scaricate sulla AdB, altro organismo che almeno sulla carta non dovrebbe più esistere in quando soppiantato, mi sembra, dai distretti idrografici (può anche darsi che mi sbagli, la situazione rimane alquanto oscura, almeno per me). La premessa per dirti che l'autorizzazione la dà la Provincia sentita almeno nel mio caso l'AdB e ne viene pubblicata l'autorizzazione/concessione nell'Albo Pretorio on line. Comunque l'AdB spesso indica se vi sono pozzi vicini a quello che si vuole trivellare, ma spesso il tecnico istruttore scarica la responsabilità di individuare pozzi limitrofi sul richiedente e quindi sul tecnico (siamo in Italia, il barrel downloading è prassi di legge). Concludendo, se il pozzo risulta autorizzato e non è stata segnalata la vicinanza di altri pozzi all'ente competente, il funzionario dirà che non sapeva, il tecnico istruttore risponderà che non poteva andare in giro a cercare pozzi e per la privacy non poteva indicarne l'esistenza. Discorso diverso se il pozzo è abusivo, o se indicato di vecchia realizzazione e non dichiarato. Viva l'Italia!!!!