Il sito di deposito deve essere individuato prima delle operazioni di scavo e contemplato nella redazione del PU (per opere soggette a VIA AiA anche per scavi di meno di 6000 m3) e privo di particolari requisiti (purché non inquinato o sequestrato o in R3-R4 etc) può essere anche un vivaio, ad esempio, che utilizzerà le terre per i giardini dei propri clienti (vivaio=deposito intermedio, clienti=riutilizzo finale) o un container mobile, o una fornace. Dunque individuazione preventiva, autorizzazione (qualcuno ti autorizzerà al suo uso)e comunicazione all'Arpa locale e comune. Questo è ciò che serve. In ogni caso è bene, per non incorrere in guai giudiziari tenere separate le terre proveniente da opere VIA-AIA da quelle soggette all'art. 41 bis e dai rifiuti! Anche nello stesso sito di deposito le si possono tenere, ma ben separate ed etichettate e contenute!
Si può utilizzare il terreno di proprietà di una ditta, purché dichiarato nel PU o in un documento similare se stai nell'art.41bis (modulo da inviare all'Arpa locale).
Non ci sono limiti di volumi al deposito, ma la sua durata temporale è legata alla durata del piano di utilizzo stesso (AIA-VIA) o alla durata delle operazioni di scavo (art. 41bis) o del progetto. Se superi tale termine le terre non sono più sottoprodotto, ma automaticamente ed inderogabilmente debbono essere smaltite come rifiuti!
Un sito di deposito temporaneo deve essere tale, non permanente, altrimenti non lo si può utilizzare. Ad esempio tornando al vivaio, gli potrai conferire il sottoprodotto se lui ti indica per certo a quali clienti lo destinerà, altrimenti non puoi inserirlo nel PU.
Viceversa se prima delle operazioni di scavo hai in mente un sito ma non è certa la destinazione ultima del sottoprodotto perché non lo sai a priori allora non potrai utilizzare il sito intermedio in nessun caso (né PU né 41bis). Paradossalmente potresti utilizzare anche un pallone aerostatico e far girovagare le terre per il mondo, ma ad un certo punto deve arrivare il destino anche per loro e dovrai contemplarlo!Le SCIA, DIA possono farti incorrere in seri guai giudiziari, le devi evitare. L'unica strada è la comunicazione a più riprese e di volta in volta con l'Arpa ed il comune ovvero con l'Ente che autorizza l'opera. Il PU può essere aggiornato e modificato durante i lavori, dunque può essere cambiato il/i siti di deposito, può essere fatto anche... ma oltre questo non posso andare e scrivere. Spero di averti aiutato. Ciao

Ultima modifica di algol; 31/07/2016 15:35.