Originariamente inviato da: Muletto
Buongiorno a tutti. Sono nuova su questo forum, ma vi leggo da molto tempo. Tre anni fa, dopo aver conseguito la laurea magistrale, ho deciso di tentare il concorso per accedere al dottorato..e a causa di una evidentemente insana propensione allo studio, ce l'ho fatta. L'idea, ovviamente, era quella di inserirmi nel fantastico mondo della ricerca. Ora che ho fatto la mia esperienza sono giunta alla conclusione che quella della ricerca non può essere la mia strada. Il problema è che la mia attuale preparazione è estremamente lontana da ciò che è richiesto nel mondo del lavoro. Avreste qualche consiglio pratico da darmi su una ulteriore formazione o esperienze utili da effettuare? Non vorrei perdere altro tempo. Attualmente sono davvero spiazzata, ho la sensazione che tutto quello che ho fatto fino ad ora con grande passione non serva assolutamente a niente.




premesso che penso che in fondo -per lo meno me ne sono fatto una ragione visto che la mia strada è stata simile a quella che hai percorso/stai percorrendo- tutto quello che hai studiato/sperimentato ha comunque contribuito a "formarti" non nel senso di darti conoscenze specifiche ma nel senso di darti un metodo di lavoro, renderti capace di muoverti in un determinato contesto, insomma ti ha sicuramente arricchito qualunque direzione prenda il tuo futuro professionale, non è detto che le tue conoscenze siano completamente da gettare nell'ambito del mondo del lavoro: ad esempio potrebbero essere ben spese nell'industria ceramica, della quale in italia siamo leader mondiali (non più come volume di produzione ma perlomeno come qualità del prodotto), certo lavorare in un laboratorio di una azienda ceramica non sarà come il laboratorio di un centro del Cnr, ma può dare soddisfazioni comunque. Anche l'industria dei refrattari stesso discorso così come per quella degli ossidi e delle fritte per i colorifici.
Oppure come ti hanno già suggerito il settore della ricerca mineraria, ma per quello si trova solo all'estero perchè in italia a parte qualche cava l'attività l'estrattiva è mezza morta (cerca i post di "granit" e potrai leggere un resoconto....)
Se vuoi allargare le tue competenze non scartare l'ipotesi di fare qualche corso di formazione per tecnico ambientale, oggi il settore della "green economy" è sentito da tutto il mondo dell'industria e c'è grande attenzione al mondo dell'ambiente, dove noi geologi subiamo la concorrenza di chimici, agronomi, ing.ambientali, sciezambientali e chi più ne ha ne metta ma solo perchè non siamo stati svelti ad occupare un pezzo del mercato professionale che si è aperto.

Ad ogni modo, mi ripeto... non fare l'errore di pensare di avere sprecato tempo, anche io ad esempio mi orientai nella petrografia del sedimentario ed ho il dottorato in sedimentologia ma ora lavoro in campo ambientale come tecnico Arpa.....

Ultima modifica di anticlinale; 09/08/2016 15:23.

This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)