I sismometri danno un segnale proporzionale alla velocità del suolo. Per ottenere le accelerazioni dovrebbe bastare la derivata del segnale.
Esiste anche una rete accelerometrica, i sensori forniscono un segnale proporzionale all'accelerazione, ma è gestita direttamente dalla Protezione Civile e non so se i segnali sono messi a disposizione di tutti.
Quelli dell'INGV sono a disposizione ma servono dei programmi appositi per poterli leggere ed elaborare. Si dovrebbero trovare nella pagina del CNT che descrive il singolo evento.

Dalle foto e dai video sembra che tuttii crolli abbiano interessato edifici in pietra, magari con aggiunte in cemento successive. Mi è sembrato di vedere molte travi in legno. Non ho visto travi metalliche né ferri da cemento armato.
Le foto però riguardano i crolli e la gente, nessun fotografo va a fotografare gli edifici rimasti in piedi.
Fanno eccezione le foto aeree. In quelle di Amatrice si vede bene un edificio rossastro rimasto in piedi in mezzo ai crolli, ad esempio. Chissà perché. Ce ne sono altri, in pietra, che sono rimasti danneggiati ma non sono crollati. Alcuni crolli parziali in alcuni edifici sembrano dovuti al trascinamento dovuto al crollo totale dell'edificio accanto.