Grazie a gekotto ho scoperto che i terremoti non sono provocati dalla complessa e spesso indefinibile meccanica geologica terrestre, ma da ignoti dispositivi costruiti da enti misteriosi in giro per il mondo con lo scopo di annientare gli Italiani, sostituirli con gli immigrati e mettere la Boldrini alla guida del Paese. Che Putin si opporrà a questo (si oppone sempre a tutto) inviando la sua divisione Steiner di 10,000 uomini e non si sa quanti cani a salvare tutti, e nel frattempo si occuperà di mandare da Dio ad essere giudicati tutti i responsabili, dal Presidente del Consiglio al Presidente della Bocciofila, passando per il custode delle biciclette della stazione. Che Monti ha, con una leggina, scritta da Merkel, Sarkò e tutto il club Bildberg (previa traduzione dal testo originale rettiliano), imposto che a pagare la ricostruzione sia un prelievo forzoso dalle tasche degli Italiani , a meno che il terremoto non sia di scala 6.1, per cui la Gelmini fece costruire il tunnel dei neutrini allo scopo di modulare l'intensità del terremoto, su mandato di Maria vergine, irritata con gli Italiani per le unioni civili e, di Allahchevaalbar perché le Italiane non si mettono il velo ma soprattutto si mettono le minigonne senza depilarsi, e soprattutto per la mancata applicazione del dogma vegano, unica salvezza contro l'arrivo di Nibiru. Che il Calippo ha rivendicato. Non si sa cosa, ma ha rivendicato. Che per salvare il mondo con una donazione basta cliccare qui, non si sa bene perché proprio lì, ma tu fallo e basta. Che le regole esistono solo per essere calpestate da quei sicofanti dei nostri politici, quindi se la gggente vuole i soldi del Superenalotto, può averli: basta volerlo. E magari anche il deposito di Zio Paperone e la grotta di Alì Babà. Basta volerlo. È tutto possibile, ma Renzi che è il figlio del Mostro di Firenze e di Berlusconi (che il realtà è un ibrido costruito nei laboratori alieni) non vuole perché ama farci soffrire.

Ultima modifica di dacodac; 26/08/2016 21:36.

«E quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì" (Monterroso)