altro modo per rendere instabili le faglie e quella di stipare miliardi di tonnellate di metano ad enormi pressioni nel sottosuolo..
e i depositi di ENI e di altre aziende si trovano proprio nelle zone dove sono avvenute gli ultimi sismi
ossia Emilia,l'Aquila..
L'abruzzo e l'Emilia sono risultate essere le zone più ricche di depositi di metano..
un assurdità..fare questo in zone altamente sismiche(Anche se le mappe emiliane prima di quel sisma,non per caso,erano sottostimate!)

Per quanto riguarda l'Emilia i depositi di questo metano erano ufficialmente proprio nelle zone del sisma,tra cui Mirandola..
anche se c'è il fondato sospetto che non fossero solo depositi
ma anche stazioni di fracking
Gli epicentri ,come segnalai con dovizia di particolari alla procura,coincidevano con i depositi ufficialmente indicati sul proprio sito dall'ENI come Mirandola,Medolla,San Felice sul Panaro,mcoy,coincidenza pure questo..
dai su,basta fare le anime vergini...
Tutti erano sotto il ministero dell'industria.