Originariamente inviato da: Michela80

Comunque, Pasionaria, posto che concordo con quanto hai detto, è pur vero che la realtà in cui viviamo è diversa. Non posso aspettarmi che, di questi tempi, sia sicuro vivere a Cascia e reputo estremamente ignorante non sapere i rischi sismici di chi vive li.
Non possiamo sempre demandare tutto ad altri, la responsabilità non puó essere sempre di altri, soprattutto wuando questi altri sono entità non identificabili.
La responsabilità é sempre personale, e se io vivo in una zona sismica e non ho una consapevolezza rispetto a ció, non cambierà mai nulla. E stupido io.

Il sindaco è il primo responsabile della Protezione Civile del suo Comune. I cittadini, ignoranti o consapevoli, non devono essere lasciati a se stessi. C'è un Piano di Protezione civile redatto per legge, la cui efficacia deve permettere la resilienza.

Non confondere le mie parole con un rimpallo di responsabilità o come una apologia dell'ignoranza di chi non sa di abitare in una casa vulnerabile.
Mi sto sforzando di far comprendere ai lettori che si sente parlare di geologi solo quando la natura si ribella (alluvioni, terremoti, frane..), mentre quando si deve fare prevenzione, si preferisce invece sottopagare una Relazione geologica, inevitabilmente superficiale e spendere di più sui sanitari del bagno...tanto, "vuoi che capiti proprio a te"?
Saluti
Donatella


The road not taken
(Robert Frost)