Come già evidenziato da altri (per quanto si può dedurre dalla cartografia disponibile) Amatrice sorge su un lembo di alluvioni terrazzate ciottolose in sinistra idrografica del Tronto; al di sotto di queste il substrato è costituito dalla Formazione della Laga;
lo spessore dei depositi continentali (nonché la sua costituzione) è quasi certamente variabile nell'area in cui insiste il centro storico; in alcuni punti il substrato potrebbe addirittura essere subaffiorante;
in molti immagini dei crolli, si vedono ciottoli e massi fluviali utilizzati per le strutture murarie più vecchie, mentre in altri casi i blocchi sono squadrati e cavati (è il caso del campanile, mi sembra);
la localizzazione della stazione AMT mi sembra meno conforme di NRC alla reale situazione geologica dei due centri storici (se non erro, ipotesi 2 di mccoy);
mi sembra inoltre che la generalizzazione fatta dal prof. Occhiutti sia eccessiva, e penso che gli effetti di sito si dimostreranno determinanti ad una valutazione più attenta.
Buona serata