Originariamente inviato da: Michela80
Intanto...
http://cnt.rm.ingv.it/event/7624821
Un 4.5.
Possiamo dire che c'è un movimento (o scarico di energia) verso nord?


L'interpretazioen esatta dovrebbe essere data dagli esperti specifici dell'INGV.

Come commento generico si può dire che l'attivazione di faglie circostanti o rami più distanti dello stesso sistema sono dovuti spesso alla riconfigurazione del campo di sollecitazione crostale che avviene successivamente ad un sisma in un'area anceh relativamente ampia attorno all'epicentro.

Il sisma di Amatrice-Accumoli si inserisce molto bene nel modello del clustering spazio-temporale di Faenza et al., che asserisce fondamentalmente che i terremoti tendono a raggrupparsi non solo nello spazio ma anche nel tempo a causa di tali riconfigurazioni.

Questo sisma secondo il modello del CSP quindi sarebbe dovuto alla riconfigurazione, o resettaggio sismotettonico, del campo crostale di sollecitazioni dopo il sisma dell'Aquila del 2009.

L'implicazione non è per niente rassicurante per chi abita nell'Appennino marchigiano-abruzzese-laziale, ma in sismologia niente è sicuro, tutto è possibile e certamente niente è prevedibile con puntualità.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)