Qui la proposta della Rete delle Professioni Tecniche consegnata alla Presidenza del Consiglio nell'ambito delle consultazioni per il piano "Casa Italia"
http://www.cngeologi.it/wp-content/uploads/2016/09/RPT_proposta_piano_prev_sisma.pdfMi sembrano cose buone, anche se rimangono molto sul vago laddove ci sono già proposte molto approfondite per esempio su come assegnare le varie classi di sicurezza sismica agli edifici (A,B,C).
Mi dispiace che al punto 4, laddove si fa presente giustamente che saranno necessari più controlli, non si puntualizza sul fatto che gli enti controllori devono avere le necessarie competenze all'interno (dato che oggi non è così). Questo penso che sia il punto centrale: al di là di chi fa cosa il livello qualitativo non può alzarsi se non con controlli adeguati e la crisi della nostra professione non si risolve costruendo delle prerogative ma mettendosi in competizione sulla qualità, lasciando che questa sia ben valutata.
P.S.
Questo mi sembra un documento più sensato, le parole di Boschi fanno risonanza ma lasciano il tempo che trovano. Forse sarebbe più utile che chi ha una certa notorietà, come Boschi o Tozzi, venisse in contatto con il CNG per meglio comprendere le tematiche burocratiche e magari avviare una collaborazione per una strategia comune sulla divulgazione del nostro ruolo (è il ruolo che era stato affidato a Tozzi nell'ambito di Italiasicura. A me non dispiacerebbe che Tozzi ricevesse in questo senso un incarico dal CNG).